OpenBSD su Alpha, una manciata di consigli ------------------------------------------ <[--- OpenBSD/Alpha, ostica unione? ---]> L'installazione di OpenBSD su architettura Alpha non e' molto piu' difficile o sostanzialmente differente rispetto all'installazione su un'architettura i386, ma spesso e' leggermente piu' problematica per alcuni aspetti legati al primo boot del kernel. In questo articolo discutero' l'installazione di OpenBSD su una macchina DIGITAL AlphaStation 255, portando pero' anche alcuni esempi utili per l'installazione su una DIGITAL AlphaServer 1000A, dell'ultima versione ritenuta stabile del sistema OpenBSD, la 3.4/Alpha. <[--- Nota preliminare su OpenBSD/Alpha ---]> Fino alla versione 3.2 il CD set di OpenBSD, acquistabile all'indirizzo http://www.openbsd.org/orders.html, conteneva anche la versione per Alpha, dalla 3.3 in poi e' necessario scaricare tutto via FTP. In questa guida utilizzeremo OpenBSD 3.4, l'ultima versione ritenuta stabile, quindi scaricheremo tutto il necessario. NB: Utilizzare OpenBSD su architettura Alpha non deve essere una buona scusa per decidere di non acquistare il CD set di OpenBSD, che andrebbe comunque acquistato per finanziare il progetto!! <[--- SRM si, SRM no ---]> Per far boottare il kernel di OpenBSD e' necessario avere a disposizione la SRM console (>>>), bisogna infatti sapere che alcune macchine Alpha, all'avvio utilizzano la SRM console, altre, l'AlphaBIOS (noto anche come ARC firmware). Per tornare alle due macchine prese in esame, L'AlphaStation 255 utilizza di default l'AlphaBIOS, mentre l'AlphaSrerver 1000A, l'SRM console. Nel caso in cui abbiate a disposizione solo l'AlphaBIOS (utilizzato per far boottare ed installare Windows NT e Windows 2000 Pro -rc1) e' necessario aggiornare il firmware della macchina. Per farlo potete riferirvi alla guida pubblicata da DIGITAL e reperibile all'indirizzo: http://ftp.digital.com/pub/DEC/Alpha/firmware/readme.html Mentre potete scaricare il file contenente il firmware dall'indirizzo: ftp://ftp.digital.com/pub/DEC/Alpha/firmware/ <[--- Creiamo i dischetti di boot ---]> Ebbene si, almeno per quanto riguarda l'installazione su Alpha, non e' possibile creare il CD-ROM di boot, abbiamo a disposizione invece due dischetti di boot, scaricabili all'indirizzo: ftp://ftp.openbsd.org/pub/OpenBSD/3.4/alpha/ Delle due immagini di boot a noi ne serve una soltanto, a seconda della macchina su cui vogliamo andare ad installare OpenBSD. Ma vediamo quali sono i dischetti e per quali macchine sono fatti: floppy34.fs - AlphaStation 200, 250, 255, 400 - AlphaServer 800, 1000, 1000A - MAcchine basate su AXPpci33, incluse `Noname'', UDB, Multia - Macchine basate su EB164, incluse PC164, 164SX and 164LX - Personal Workstation (Miata) floppy34B.fs - Alpha Processor, Inc. UP1000 - XP1000, 264DP, DS10, DS20 Nel nostro esempio quindi utilizzeremo il file floppy34.fs, sia per l'AlphaStation 255 che per l'AlphaServer 1000A. Nota importante e' che, installando OpenBSD via floppy, su Alpha, non e' possibile abilitare il supporto per CD-ROM, quindi dovremo installare i set di pacchetti in modo diverso che da CD-ROM, io ho scelto di scaricarli su un server domestico ed effettuare l'installazione via FTP. Ho creato i dischetti di boot da Linux utilizzando il comando: dd if=floppy34.fs of=/dev/fd0 Per creare i dischetti utilizzando altri sistemi UNIX o Windows fate riferimento al file INSTALL.alpha contenuto nella directory FTP da cui avete scricato l'immagine del floppy di boot, nella sezione "Getting the OpenBSD System onto Useful Media". <[--- Facciamo boottare il kernel ---]> Bene, a questo punto abbiamo a disposizione l'SRM console ed il dischetto di boot con il kernel adatto alla nostra macchina, procediamo quindi come segue: NB!: Da qui in poi i comandi da dare all'SRM console sono stati testati sulle due macchine prese in esame per quest'articolo; possono funzionare su altri modelli, ma non e' garantito nulla. >>> show device verranno mostrate tutte le periferiche connesse alla macchina, individuiamo quella del floppy (nel mio caso "dva0"). >>> boot -flags ac dva0 "-flags ac" serve a fare in modo di poter passare al kernel alcuni argomenti per mezzo dell'UKC prompt. Questo e' utile, nel caso (riscontrato su entrambe le macchine) in cui dopo l'avvio del kernel la macchina freezzi (si inchiodi) inspiegabilmente e non ci sia modo di farla ripartire se non premendo il pulsante reset. Potete far bootare "dva0" anche senza questi flags la prima volta, ma se si dovesse inchiodare, vi consiglio di provare ad utilizzarli. Pare, e sottolineo *pare*, che l'inchiodarsi della macchina sia causato dall'ISA PnP abilitato, quindi all'UKC prompt scriviamo: UKC> disable isapnp UKC> quit A questo punto il kernel dovrebbe boottare e dovrebbe partire l'installazione tipica di OpenBSD: ==> erase ^?, werase ^W, kill ^U, intr ^C, status ^T ==> (I)nstall, (U)pgrade, (S)hell? Da qui in poi potete seguire le istruzioni all'interno della copertina del CD set e ricordarvi di installare i set di pacchetti via FTP. <[--- Alcune cosiderazioni sul freezing della macchina ---]> Il fatto che la macchina freezzi e' abbastanza comune, quindi vi do qualche consiglio per evitare che succeda. Distinguo la soluzione per le due macchine specifiche di quest'articolo. AlphaStation 255 Per evitare che dopo il boot del kernel questa macchina si inchiodasse ho dovuto anche spostare la scheda video della stessa dal primo al terzo alloggiamento PCI, nonostante al boot il kernel non rilevasse alcuna anomalia. AlphaServer 1000A L'unico modo per riuscire ad installare la macchina e' stato ripiegare verso l'installazione di OpenBSD 3.2, unico sistema che non freezzava prima del termine dell'installazione. Essendo questo problema abbastanza comune consiglio comunque di dare sempre un occhiata alla mailing list alpha@openbsd.org sulla quale spesso vi sono utili discussioni sull'argomento. Cosa importante da tenere in mente e' anche che non necessariamente se la macchina si e' bloccata con una certa configurazione, al boot successivo si blocchera' nuovamente, quindi un buon consiglio e' quello di riprovare la medesima configurazione al meno un paio di volte prima di scartarla come non funzionante. <[--- Conclusione ---]> Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Questo articolo e' stato scritto tagliando, incollando, integrando e traducendo informazioni reperite presso: o Il sito web ufficiale del progetto OpenBSD http://www.openbsd.org/ o La documentazione del sistema OpenBSD utilizzato ftp://ftp.openbsd.org/pub/OpenBSD/3.4/alpha/INSTALL.alpha o La mailing list alpha@openbsd.org http://marc.theaimsgroup.com/?l=openbsd-alpha&r=1&w=2 Installazione su Alpha e stesura dell'articolo non sarebbero state possibili senza un adatto sottofondo musicale: o http://www.openbsd.org/lyrics.html Ed una adeguata quantita' di Heineken. o http://www.heineken.com/ Bye! Andrea Zwirner aka cowee